Viaggia Preparato

Siamo quasi tutti pronti a goderci meritati giorni di vacanza, dopo un anno di impegni e lavoro.

Nel preparare le tue valigie, non dimenticare di aggiungere il tuo kit di farmaci per il viaggio.

Portare un kit di farmaci in viaggio è indispensabile per risolvere subito i piccoli problemi di salute, evitare barriere linguistiche all’estero e non interrompere le proprie terapie in caso di imprevisti.
Ecco i motivi principali per cui non dovrebbe mai mancare in valigia:
  • Pronto intervento: Disturbi come febbre, mal di stomaco o reazioni allergiche possono manifestarsi di notte o in luoghi isolati, dove trovare una farmacia aperta è difficile.
  • Nessun problema di lingua: Spiegare i propri sintomi in un paese straniero o capire le indicazioni di un farmaco locale può essere molto complicato.
  • Farmaci diversi all’estero: I marchi dei medicinali cambiano da paese a paese. Portando i tuoi prodotti sai già esattamente cosa stai assumendo e il dosaggio corretto.
  • Regole e ricette locali: Alcuni farmaci che in Italia sono da banco (senza ricetta) all’estero potrebbero richiedere una prescrizione medica obbligatoria.
  • Risparmio economico: Nelle zone molto turistiche o negli aeroporti, i prodotti di primo soccorso e i medicinali comuni hanno spesso prezzi molto più alti.
  • Sicurezza dei bagagli: Tenere i farmaci importanti nel bagaglio a mano ti tutela in caso di smarrimento o ritardo della valigia imbarcata in stiva.
Il kit di farmaci da viaggio ideale deve coprire i piccoli imprevisti più comuni come dolore, febbre, disturbi intestinali e ferite superficiali, oltre a contenere le tue terapie croniche personali.
Ecco una lista completa dei medicinali da inserire in valigia, suddivisa per categorie:
 
Farmaci di uso comune e primo soccorso
    • Analgesici e Antipiretici: Farmaci a base di paracetamolo (es. Tachipirina) o ibuprofene (es. Nurofen) per abbassare la febbre e calmare dolori come mal di testa, mal di denti o dolori articolari.
    • Farmaci per lo stomaco e l’intestino:
        • Un antidiarroico (a base di loperamide, es. imodium) per bloccare le scariche in caso di emergenza.
        • Fermenti lattici per riequilibrare la flora batterica intestinale.
        • Un antiemetico contro nausea e vomito.
        • Un protettore gastrico o un antiacido per bruciori di stomaco causati da cibi insoliti.

    • Contro il mal di movimento (Cinetosi): Gomme da masticare, pastiglie a base di dimenidrinato (es. Travelgum, Xamamina) se soffri il viaggio in auto, nave o aereo.
    • Antistaminici e creme per la pelle:
        • Un antistaminico in compresse per allergie improvvise.
        • Una crema a base di idrocortisone per lenire il prurito da punture di insetti o meduse.

    • Materiale per il primo soccorso: Cerotti di varie dimensioni, disinfettante analcolico, garze sterili, forbici, pinzette e un termometro (fondamentale per capire se c’è febbre).

Consigli importanti per il trasporto
  1. Bagaglio a mano: Porta sempre con te i farmaci salvavita e quelli prescritti dal medico (con la relativa ricetta) per evitare di rimanerne sprovvisto in caso di smarrimento del bagaglio in stiva.
  2. Confezioni originali: Mantieni i farmaci nelle loro scatole con il foglietto illustrativo; ti aiuterà ai controlli doganali e a verificare scadenze e dosaggi.
  3. Temperature alte: Se viaggi in mete calde, proteggi i farmaci dal sole diretto. Per i medicinali che richiedono temperature controllate (es. insulina), utilizza una borsa termica.

Per viaggiare in sicurezza con i farmaci, le cose più importanti da sapere riguardano le regole doganali, la conservazione termica e la gestione delle prescrizioni all’estero.

  1. All’estero i nomi commerciali cambiano. Chiedi al medico una lista dei tuoi farmaci indicando il principio attivo (es. Paracetamolo e non Tachipirina).
  2. Certificato medico: Per i farmaci salvavita, siringhe o oppiacei, serve un certificato del medico curante (scritto in inglese) che attesti la necessità terapeutica.
  3. Sostanze vietate: Alcuni farmaci comuni in Europa (come certi sciroppi per la tosse, ansiolitici o stimolanti per l’ADHD) sono illegali o severamente regolamentati in Paesi come il Giappone, gli Emirati Arabi o l’Indonesia. Verifica sempre con l’ambasciata del Paese di arrivo.

Programma con attenzione il tuo “bagaglio e passaporto medico” e sarai tranquillo per tutto il viaggio: BUONE VACANZE!

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